Signori si diventa, Elida Lanza, Mondadori 2005

Come ci si comporta in ascensore? Cosa si scrive su un biglietto da visita? Qual è il confine fra uso e abuso di cellulari e videofonini? Come si fanno e si ricevono i complimenti? Quando bisogna applaudire e quando assolutamente no? Come ci si rapporta a badanti e baby-sitter? Come si mangiano i cibi “difficili” (gamberi, banane, fichi, salatini)? Quafi sono le buone norme per il matrimonio? E per il divorzio? Come dosare candele e incenso? Chi entra per primo, chi apre la porta, chi paga?
Lo stile, il buongusto e la discrezione non passano mai di moda, e sono anzi sempre di più elenento e segno di distinzione. Negli ultimi anni pero molte situazioni sociali sono cambiate. tanto che le vecchie regole dell’educazione classica rischiano di lasciarci spesso sguarniti. E nel bel mezzo dell’imbarazzo daremmo qualsiasi cosa per un consiglio adeguato e competente.
Signori si diventa è un vademecum aggiornato e completo delle buone maniere, scritto dalla più autorevole esperta italiana. Un galateo elegante e pratico, sofisticato e quotidiano, da consultare alla bisogna o da leggere preventivamente, che non si sa mai.
Tanto per cominciare, si sappia ad esempio che non si dice “piacere”, “buon appetito”, “salute”, “tolgo il disturbo”, “è solo un pensierino”. Poi. attenzione, niente mimose 1’8 marzo, non rispondere “sììì” al telefono, non essere abbronzati dodici mesi l’anno, non presentare “la mia signora”. E non cancellare il prezzo da un libro che si regala.