Il Liceo del sorriso

Si fa presto a dire sorriso, cosa mai sarà. Il tema parrebbe un po’… banale, no? Poi però ci pensi e alla fine non risulta poi così scontato. Sorridere a scuola. A noi capita, certamente, come agli altri che fanno il nostro mestiere. Spesso è come indossare un vestito la mattina. La camicia discreta, il pantalone non sdrucito, la scarpa dignitosa. È questione di rispetto, per gli alunni, i colleghi, tutti coloro che vivono nella scuola. Insomma l’insegnante deve sorridere, ci mancherebbe, compatibilmente con l’umore di quella giornata, siamo umani, si sa. Ma l’occasione che si è creata grazie al progetto La città civile va oltre questa semplice abitudine. Costruire un intero percorso didattico che valorizzasse la bellezza, l’opportunità, l’eleganza di un gesto così semplice come il sorriso. Il tutto in una classe in cui il sorriso non l’abbiamo mai solo indossato per abitudine, ma in cui ci è sempre venuto spontaneo.

Forse abbiamo portato avanti questo progetto proprio per l’inclinazione al sorriso mostrata dai ragazzi, che testimonia la loro disponibilità all’ascolto, all’impegno, alla voglia di imparare.

I ragazzi e le ragazze sotto la nostra guida e con la collaborazione dell’educatore del Centro Antartide hanno ragionato sul valore del sorriso come simbolo della disponibilità verso gli altri e hanno realizzato una mostra fotografica, poi esposta nella scuola, che lo valorizzasse.

Prof. Vittorio Lussu e Prof. Cosimo Caforio, Liceo Laura Bassi

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