La fantasia al Pratello

Omar, Yassin, Giovanni. Nomi di fantasia, certo, per parlare di ragazzi che con la fantasia hanno forse troppo poco a che fare perché stanno pagando i loro debiti con la società nel carcere minorile di Bologna.

Coinvolgerli in un progetto di educazione civica non era una cosa semplice. Ma grazie alla collaborazione e alla disponibilità degli operatori della casa circondariale e grazie all’entusiasmo del vignettista Gigi Mausoli ci siamo riusciti.

Esprimere i sentimenti, le emozioni, le paure attraverso i personaggi che prendevano forma sotto i loro occhi, scegliere i colori giusti per comunicare con il mondo, trarre soddisfazione dai propri sforzi, non arrendersi, ricominciare.

L’augurio è che questo breve esercizio di fantasia possa essere impiegato dai “ragazzi del Pratello” anche nelle loro vite.