Osman Taifour

osmanPrendersi cura della città è affare di tutti: tanto più per quel che riguarda le aree a cui siamo più affezionati. E così all’interno degli appuntamenti di Puliamo il Mondo di Legambiente un gruppo di stranieri si è dato appuntamento sul lungo Reno per raccogliere rifiuti e cartacce: un luogo questo simbolico della permanenza spesso irregolare e in “abitazioni” di fortuna di stranieri arrivati più o meno clandestinamente nel nostro paese. Tra loro c’era anche Osman Taifour, proveniente dal Sudan ma a Bologna da ormai 13 anni e, come ci raccontano, benvoluto da tutti. Pulire quello spazio è stato un modo per ribadire la propria cittadinanza, nel senso più alto del termine: prendersi cura di ciò che è di tutti. E della propria cittadinanza, in questa accezione, Osman ha fatto davvero uno stile di vita, rendendosi disponibile e presente là dove c’è bisogno di solidarietà, vivendo, nelle parole di un caro amico, “col cuore in mano”. Lavora in una cooperativa sociale, fa il sindacalista e il mediatore culturale: laureato in filosofia, organizza anche un servizio di catering etnico per chi lo richiede. La pace, l’integrazione, la salute dei cittadini, i diritti dei lavoratori, sono alcuni dei fronti su cui si impegna come cittadino che davvero si prende a cuore la sua comunità.