Giovanni Gargiulo

Il suo locale viene frequentato da una clientela vasta e variegata che può contare sempre sulla sua calorosa accoglienza. Nello “sciogliere il ghiaccio”. Sarebbe però una bugia dire che Giovanni non faccia distinzioni tra i suoi clienti: non è un segreto che i suoi preferiti sono i “bimbi”, tutti quanti, anche se si diverte di più con i più rumorosi, con quelli che gridano e ridono. Bambini che, in altri locali, provocherebbero le proteste di altri clienti, da lui sono i protagonisti assoluti. Il suo segreto sta proprio nella capacita di strappare un sorriso a chiunque e di questo i bambini sono i testimoni. Sono puri ed onesti: gli regali un sorriso sincero e te lo ricambiano; se il sorriso è finto se ne accorgono.

Da trent’anni gestisce ristoranti di successo, prima il Piedigrotta e adesso la Scalinatella, ma nonostante tutto non ha mai dimenticato le sue origini, la povertà e la fame. Per questo, tra i suoi clienti più fedeli, c’è anche Vincenzo, un senzatetto che vive sotto i portici tra Via Guerrazzi e Via Santo Stefano. Da più di vent’anni il cuoco di turno gli prepara un pasto caldo e un bicchiere di vino al giorno: l’unica cosa che gli fa pagare è il caffè, perché “i vizi si pagano”!