Si concludono le passeggiate del “cuore di Bologna”

In questi giorni lo abbiamo visto più volte in città, impegnato nelle più svariate attività: in compagnia degli Angeli alle Fermate a chiacchierare ed animare i passeggeri in attesa del bus, occupato a scortare le persone nell’attraversamento pedonale. E ancora intento a portare le voluminose buste della spesa di alcune signore, ad aiutare muratori e facchini in qualche trasporto, a raccogliere idee e proposte sul senso civico in libreria. E poi per strada, a salutare ed augurare buona giornata passanti e commercianti. A premiare i ragazzi vincitori di un concorso di poesia sui temi del rispetto, con in mano degli strani cartelli a dare consigli di civiltà e gentilezza ai bolognesi, sul monopattino e in bicicletta durante i TDays per invitare tutti a muoversi in maniera sostenibile, silenziosa, poco inquinante.

Le incursioni di questo strano testimonial del senso civico, che durante la scorsa settimana, con tanto di cilindro, cravattino rosso e un enorme cuore rosso sulle spalle, hanno animato la vita dei bolognesi con delle curiose azioni di civiltà ispirate ad alcune parole chiave: gentilezza, solidarietà, partecipazione, rispetto, fiducia. Con la consapevolezza che bastano piccoli gesti e comportamenti per rendere la vita di tutti più leggera.

Con l’arrivo a Palazzo d’Accursio, al convegno “La città civile e cortese”, si concluderà questa prima serie di “assaggi di civiltà” che hanno voluto rilanciare alcune delle azioni già messe in atto in questi ultimi anni attraverso il progetto “Bologna città civile”. Si darà così simbolicamente il via ai lavori del convegno, in programma per domani dalle 9.30 in Cappella Farnese a Bologna, che avranno l’obiettivo di mettere le basi per la costruzione di un Piano comunale del senso civico a Bologna.