I 63 volti della città civile e bella

foto di gruppo premiati la città civile e bella 2012

foto di gruppo premiati la città civile e bella 2012

Si è conclusa il 16 aprile 2012 la terza edizione del premio “Bologna città civile e bella”, promosso da Hera, il Resto del Carlino, Fondazione del Monte e Centro Antartide, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna.  Sono state più di 60 le storie raccolte e candidate, esperienze di singoli e gruppi organizzati che mostrano l’immagine di una città abitata da cittadini attivi, che hanno a cuore i luoghi che abitano proprio a partire da quelli accanto a casa, che si spendono per la propria comunità e che arricchiscono Bologna di cultura e socialità. Storie animate dal senso civico e dal desiderio sincero di fare di Bologna una città più bella da vivere.
C’è chi si prende cura della pulizia del giardino sotto casa, chi organizza feste e attività per ricostruire i rapporti di vicinato; chi si è battuto per recuperare qualche monumento storico della città e chi ha trasformato la sua via con una poesia. E ancora c’è chi ha organizzato un corso gratuito di arabo per i migranti di seconda generazione e per gli italiani, chi si incontra una volta al mese per spazzare i marciapiedi del suo quartiere, chi organizza uno sportello di ascolto psicologico gratuito per chi ne ha bisogno. Chi è straniero ma ha realizzato una guida futuristica della città, chi ha sventato uno scippo.

Il lavoro della giuria, a cui ha partecipato anche Marina Forni del FAI, è stato arduo: i primi premi sono stati alla fine conferiti ad Annalisa Lo Porto, che ha curato l’ormai famoso orto/giardino tra via Riva di Reno e via San Felice, agli studenti del Liceo Galvani che hanno organizzato una pulizia straordinaria della loro scuola, e ancora a Margherita Cardellini, ideatrice del progetto “Un Euro può aiutare” del Liceo Righi  e all’associazione Pari Opportunità e Sviluppo che organizza un corso gratuito di arabo per bambini e ragazzi migranti di seconda generazione e italiani.

Alla premiazione, che si è svolta ieri in una gremitissima Sala Farnese, hanno partecipato l’Assessore Patrizia Gabellini del  Comune di Bologna, l’Assessore Emanuele Burgin della  Provincia di Bologna, Massimo Gagliardi de “Il Resto del Carlino“ Marco Cammelli della Fondazione Del Monte e Forte Clò del Gruppo Hera. La cerimonia è stata condotta dall’ormai storico testimonial Giorgio Comaschi: un’occasione per raccontare e valorizzare le tante bellissime esperienze, equamente divise tra progetti che si occupano di cura dei luoghi di Bologna e iniziative volte invece alla solidarietà, all’aiuto delle altre persone, e alla promozione culturale.

Consegna dei premi “Bologna città civile e bella”

Si è conclusa la fase di raccolta delle candidature della terza edizione del premio “Bologna città civile e bella”, promosso da Hera, il Resto del Carlino, Fondazione del Monte e Centro Antartide, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna.

Sono stati raccolti i racconti di più di 60 storie, esperienze di singoli e gruppi organizzati che mostrano l’immagine di una città abitata da cittadini attivi, che hanno a cuore i luoghi che abitano proprio a partire da quelli accanto a casa, che si spendono per la propria comunità e che arricchiscono Bologna di cultura e socialità. Storie animate dal senso civico e dal desiderio sincero di fare di Bologna una città più bella da vivere.

C’è chi si prende cura della pulizia del giardino sotto casa, chi organizza feste e attività per ricostruire i rapporti di vicinato; chi si è battuto per recuperare qualche monumento storico della città e chi ha trasformato la sua via con una poesia. E ancora c’è chi ha organizzato un corso gratuito di arabo per i migranti di seconda generazione e per gli italiani, chi si incontra una volta al mese per spazzare i marciapiedi del suo quartiere, chi organizza uno sportello di ascolto psicologico gratuito per chi ne ha bisogno. Chi è straniero ma ha realizzato una guida futuristica della città, chi ha sventato uno scippo.

La premiazione è in programma per lunedì 16 aprile ore 17.30 nella Sala Farnese, Palazzo D’Accursio, e sarà condotta dall’ormai storico testimonial Giorgio Comaschi. Sarà l’occasione per raccontare e valorizzare le tante bellissime esperienze, equamente divise tra progetti che si occupano di cura dei luoghi di Bologna e iniziative volte invece alla solidarietà, all’aiuto delle altre persone, e alla promozione culturale. L’evento è aperto a tutti.

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