Signori si diventa, Elida Lanza, Mondadori 2005

Come ci si comporta in ascensore? Cosa si scrive su un biglietto da visita? Qual è il confine fra uso e abuso di cellulari e videofonini? Come si fanno e si ricevono i complimenti? Quando bisogna applaudire e quando assolutamente no? Come ci si rapporta a badanti e baby-sitter? Come si mangiano i cibi “difficili” (gamberi, banane, fichi, salatini)? Quafi sono le buone norme per il matrimonio? E per il divorzio? Come dosare candele e incenso? Chi entra per primo, chi apre la porta, chi paga?
Lo stile, il buongusto e la discrezione non passano mai di moda, e sono anzi sempre di più elenento e segno di distinzione. Negli ultimi anni pero molte situazioni sociali sono cambiate. tanto che le vecchie regole dell’educazione classica rischiano di lasciarci spesso sguarniti. E nel bel mezzo dell’imbarazzo daremmo qualsiasi cosa per un consiglio adeguato e competente.
Signori si diventa è un vademecum aggiornato e completo delle buone maniere, scritto dalla più autorevole esperta italiana. Un galateo elegante e pratico, sofisticato e quotidiano, da consultare alla bisogna o da leggere preventivamente, che non si sa mai.
Tanto per cominciare, si sappia ad esempio che non si dice “piacere”, “buon appetito”, “salute”, “tolgo il disturbo”, “è solo un pensierino”. Poi. attenzione, niente mimose 1’8 marzo, non rispondere “sììì” al telefono, non essere abbronzati dodici mesi l’anno, non presentare “la mia signora”. E non cancellare il prezzo da un libro che si regala.

Capitale sociale e individualismo, Robert Putnam, Il Mulino 2004

L’autore, uno dei maggiori scienziati sociali, propone una ricerca-riflessione sui mutamenti in atto nella società contemporanea. E lo fa traendo spunto da un fenomeno apparentemente insignificante: un tempo gli americani andavano a giocare a bowling in compagnia, dopo il lavoro. Ora non più. L’interesse pricipale dello studioso è indagare sullo stato di salute della risorsa alla base della coesione sociale, il capitale sociale. Avvalendosi di una notevole quantità di dati Putnam ricostruisce il modo in cui gli individui si sono “separati” dalle strutture “coesive” della famiglia, degli amici e del vicinato e i modi in cui questa frattura può essere risanata. (da ibs.it)

La forza della gentilezza, Piero Ferrucci, Mondadori 2008

Essere gentili conviene: fa bene alla salute, guadagna simpatie, crea intorno un clima positivo e sereno. Il vero tornaconto della gentilezza, tuttavia, sta proprio nell’essere gentili. La gentilezza, infatti, dà un senso e un valore alla nostra esistenza, ci fa dimenticare i guai quotidiani e sentire bene con noi stessi. Piero Ferrucci mostra in questo libro, frutto di ricerche scientifiche, ricco di aneddoti tratti dalla sua esperienza di psicoterapeuta e punteggiato di rimandi a fiabe e racconti delle più varie tradizioni, che una qualità “inattuale” come la gentilezza può rivelare un potere dirompente soprattutto nell’epoca odierna, in cui i rapporti fra esseri umani sono sempre meno autentici e sempre più formali. (da ibs.it)

Mappe del tesoro, Roberto Cartocci, Il Mulino 2007

Dove si trova, nel nostro paese, quel “tesoro nascosto” che è il capitale sociale? Dove risultano più ricche e intense le relazioni, libere e disinteressate, che legano tra loro i cittadini di una comunità? In altre parole che tratti presenta l’attuale geografia delle virtù civiche degli italiani? Le mappe delle 103 province italiane che il libro presenta forniscono un quadro aggiornato, e non privo di sorprese, della distribuzione del capitale sociale. Ne emergono sì una frattura fondamentale lungo i confini meridionali di Toscana, Marche e Umbria, ma anche differenze altrettanto interessanti all’interno delle due grandi ripartizioni. Al Sud sono poverissime di capitale sociale la Campania e la Calabria, mentre in una situazione migliore si trovano alcune zone della Puglia, della Basilicata e della Sicilia, ma soprattutto la Sardegna. Al Nord, d’altra parte, minori riserve di capitale sociale si registrano in numerose aree del Veneto, della Lombardia e del Piemonte. Un mosaico per certi versi inatteso: Sassari supera Belluno, Verona, Padova e Brescia; Oristano fa meglio di Asti, Torino e Novara; Cagliari precede Sondrio, Como, Vicenza, Treviso e Milano; Matera viene prima di Varese; Nuoro e Ragusa “staccano” Roma. Un panorama assai contrastato, che l’autore pone puntualmente a confronto con le differenze di reddito e con la distribuzione degli elettori delle due coalizioni. (da ibs.it)

I maleducati, Lynne Truss, Piemme 2005

Cosa vi irrita di più? Quelli che al cinema chiacchierano per tutto il film? Le musichette a tutto volume del telefonino perfino ai funerali? Gli scavallatori professionisti di code? La voce metallica del call center che vi ripete per la ventesima volta di attendere in linea mentre state supplicando un intervento urgente? Il tizio che occupa il bancone del bar con entrambi i gomiti mentre tentate disperatamente di prendere un cappuccino? I forzati del messaggino che vi intasano di mail il pc e di sms il cellulare? La scomparsa di un pudore che rendeva impensabile l’idea di raccontare i fattacci propri in tv? Questo non è un manuale di buone maniere. Piuttosto è un pamphlet sull’assoluta maleducazione riscontrabile nella vita di ogni giorno. (da ibs.it)